Problemi di coppia. Quando la gelosia non c’entra

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Mi capitano pazienti che arrivano in terapia sotto suggerimento della partner perchè, affermano, a causa della gelosia, a volte diventato aggressivi verbalmente o tendono ad avere gesti di rabbia non diretti agli altri, come sbattere i pugni sul tavolo o dare calci alle porte. Quando accade, questa condizione dura parecchie ore fino a quando, entrambi i partner arrivano a sfinimento emotivo e fisico.

Il tema è delicato, la prima indagine che faccio è volta a capire se la situazione può rientrare in casi di violenza sulle donne,  stalking o se queste situazioni avvengono in presenza di minori. Fortunatamente accade anche che la questione non rientri in nessuna delle casistiche citate sopra.

Ricostruendo la storia di vita del paziente e lo svolgersi degli accadimenti, si evidenzia un quadro diverso: una difficoltà relazionale legata alla storia di attaccamento e alla paura dell’abbandono più che alla gelosia intesa come bisogno di possesso esclusivo. Sugli uomini poi, grava uno stigma importante: la gelosia è socialmente accettata e vista a volte come  una legittima espressione di passione e amore. Dall’altro versante invece, la paura dell’abbandono, il terrore di essere lasciati dalla persona amata, il vedersi senza speranza e senza futuro se manca la persona amata, assumono uno stigma negativo se associati al sesso maschile.

Questo è il primo “imbroglio culturale” che sciolgo in terapia, quando il quadro clinico non protende verso gelosia-possesso, ma verso bisogno-paura dell’abbandono. Tutti abbiamo paura di essere lasciati dalla persona amata, è uno stato mentale sano che ci aiuta a ricercare l’altro e a creare legami duraturi di coppia, amicali, parentali.

A volte, però, quando alla base si è strutturato uno stile di attaccamento insicuro, la paura di essere lasciati diventa angoscia che genera rabbia, disperazione, bisogno esasperato di conferme, stati di ansia e di insicurezza che si riversano sul rapporto di coppia diventando spesso la causa della rottura del rapporto stesso.

Al mio paziente quindi ho detto “No, non è troppa gelosia, non è troppo amore, è una parte molto delicata del sé che ha paura. Proviamo a conoscerla meglio?”

“Non è la gelosia, quello che sento, quello che sento dentro”  Tango della gelosia di Vasco Rossi

 

Eliana Pellegrini

 

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